Gozo: viaggio nella Cittadella di Victoria (Rabat)


Vi ricordate la famosissima Finestra Azzurra? Indimenticabile per chi è riuscito ad ammirarne tutta la sua bellezza.
Il famoso arco di pietra scavato dal mare che dominava sull'isola di Gozo è crollato l'8 marzo 2017 a causa di una violenta tempesta.
Indubbiamente una perdita ingente del patrimonio artistico dell'isola che attirava migliaia di turisti ogni anno...Ma a Gozo non c'è solo la Finestra Azzurra, vi è ancora moltissimo da scoprire!
Se volete saperne di più su questa leggendaria isola leggete questo articolo!

Luogo selvaggio e affascinante, Gozo è nota come l'isola di Calipso, dove Ulisse naufrago approdó sull’ incantevole spiaggia dorata di Ramla Bay e lì venne soccorso dalla bellissima Calipso. La ninfa, innamoratasi perdutamente di Ulisse lo trattenne sull’isola di Ogigia (Gozo) per sette lunghi anni, lontano dalla sua amata Itaca. Così narra l’Odissea di Omero...Siamo a Gozo, sorella minore di Malta, isola maggiore dell’arcipelago maltese. 

Un angolo di paradiso, così vicino (90km circa dalla Sicilia) ma altrettanto remoto, ideale per un weekend di relax. 


Meta ambita tutto l'anno, il clima è sempre gradevole, (nelle giornate serene in inverno la temperatura può toccare punte di 20°C).

Come arrivare a Gozo: organizzare un one-day trip

In questo articolo vi proponiamo un itinerario sull’isola di Gozo fattibile in un giorno. Partendo da Malta, precisamente dal ferry terminal di Cirkewwa, è possibile raggiungere il porto di Mgarr a Gozo in circa mezz'ora a bordo del traghetto (pagherete il traghetto solo al ritorno). 

Una volta giunti al porto potrete salire a bordo di uno dei tanti bus turistici hop-on hop-off. I bus sono forniti di un’audioguida che accompagna il viaggiatore narrando la storia e le curiosità dei luoghi visitati. 

 Contrariamente a quanto si legge su altri siti o blog che bocciano la soluzione del tour a bordo dell’autobus, noi abbiamo girato l'isola così e possiamo dire che, privilegiando i luoghi dell’arte e fermandoci in alcuni punti panoramici per scattare qualche foto e godere di una vista mozzafiato, vi è tempo a sufficienza per visitare le principali attrattive. 

Se volete unire all’itinerario anche il mare vi consigliamo di andare in primavera per evitare di trovare spiagge super affollate, esplorando l'isola, un piccolo paradiso circondato dalle acque del Mediterraneo che si colorano di tutte le tonalità del blu, passando dall’azzurro al cobalto e al turchese. 

Un luogo ancora selvaggio e poco contaminato dall’urbanizzazione massiccia, caratterizzato da ritmi di vita dettati dal mare, dal sole e dal vento. Gozo offre uno spettacolo della natura più incontaminata e primordiale: la finestra più famosa del Mediterraneo, l’Azure Window, Fungus Rock e le alte scogliere rocciose. 

Non a caso è stata scelta come location del celebre episodio della I stagione della serie TV Game of Thrones, dove si celebrano le nozze tra la principessa Daenerys Targarien e Khal Drogo, capo delle selvagge tribù Dothraki, popolo nomade e guerriero. 

Gozo è stata scelta come set per altre produzioni cinematografiche, come By the Sea, ultimo film di Angiolina Jolie e Brad Pitt

Ma l'isola ci regala ancora di più… Fate tappa al sito di Ġgantija, importante sito archeologico che custodisce uno dei templi preistorici meglio conservati... Anche qui la storia si fonde con la leggenda. Narrano le leggende maltesi che solo i Giganti avrebbero potuto costruire edifici così poderosi, sollevando sulle loro spalle gli enormi megaliti che compongono Ġgantija.

Procedendo alla scoperta di Gozo vi imbatterete in numerose chiese barocche che puntellano il paesaggio circostante, fatto di verdi pianure e piccole alture. Tutte le strade di Gozo confluiscono verso la sua capitale Rabat, come la chiamano ancora i gozitani, ma conosciuta anche con il nome di Victoria, rinominata così in onore della regina d'Inghilterra Victoria

La Cittadella di Victoria 

La Cittadella di Victoria è visibile da quasi tutta l'isola poiché domina con le sue poderose fortificazioni su tutto il territorio circostante ed è possibile scorgere il mare a 360 gradi. 

Storia della Cittadella 

La Cittadella di Gozo risale all'epoca tardo-medievale, ma il sito era già abitato in età neolitica. Venne, probabilmente, già fortificata durante l’Età del Bronzo, intorno al 1500 a. C. Essa si sviluppò successivamente durante l’epoca Fenicia e in epoca Romana, durante la quale Gozo era un Municipium romano

La funzione della Cittadella era quella di proteggere gli abitanti dai ripetuti attacchi di corsari e saraceni che depredavano l'isola e riducevano in schiavitù gli isolani. Numerose e ripetute erano, infatti, le incursioni dei corsari turchi e saraceni che flagellavano le isole maltesi. Il picco massimo delle incursioni si verificò nel 1551, quando i turchi ottomani, fallito l'attacco su Malta, si diressero verso la meno protetta isola di Gozo. 

Dopo un breve assedio, le mura medievali della Cittadella caddero e l’intera popolazione (ad eccezione di 40 anziani e disabili) di incatenata e ridotta in schiavitù. A seguito del Grande Assedio del 1565 organizzato dall’offesa turco-ottomana volta a distruggere l'egemonia dei Cavalieri di Malta sui traffici navali del Mediterraneo, i Cavalieri avviarono un programma di fortificazione della Cittadella. 

Inoltre, venne emanato un editto che fino al 1637 obbligava gli abitanti di Gozo a trascorrere la notte all'interno della Cittadella al fine di preservare la propria incolumità. Successivamente quest'obbligo venne cancellato, così i cittadini iniziarono a popolare le zone circostanti le mura, dando vita alla fiorente città di Rabat, oggi Victoria. Ci vollero circa 50 anni per ripopolare l’isola e ricostruire la Cittadella così come si presenta oggi. 

Appena varcata la porta ad arco che conduce nella Cittadella, si apre una meravigliosa piazza dove domina maestosa la Cattedrale di Gozo in cima ad un’ampia scalinata dominata da due cannoni di bronzo del XVII sec. 

La magnifica Cattedrale barocca di Gozo è dedicata alla Vergine Maria Assunta in Cielo: qui si trovano anche il Vescovado e la Corte di Giustizia. Sul sito dove ora sorge la Cattedrale vi era un antico tempio dedicato alla Dea Giunone. 

Nelle vicinanze è possibile visitare diversi musei: Il Museo della Cattedrale, il Museo di Archeologia, il Museo del Folklore, il Museo della Natura di Gozo, l’Antica Prigione, il Vecchio Deposito di Polvere da sparo, i Silos del grano, la Batteria a salve e il Rifugio della Seconda Guerra Mondiale. 

Addentrandosi per le tortuose stradine è possibile scorgere ad ogni angolo un gran numero di edicole votive e bassorilievi. Sulle facciate delle residenze storiche e degli edifici religiosi si notano i blasoni; si possono ammirare finestre e arcate in stile normanno. 

La parte nord della Cittadella risale al periodo aragonese, mentre la parte rivolta a sud e che domina Ir-Rabat (Victoria) fu ricostruita per mano dei Cavalieri di San Giovanni tra il 1599 e il 1603. Una passeggiata lungo i bastioni fortificati regala una vista mozzafiato delle verdi colline e della vallata di Gozo, costellata dai suoi meravigliosi villaggi, dove spuntano numerose sue chiese, e una vista in lungo e in largo del mare che la circonda. 

La Cittadella è stata oggetto di un progetto di riqualificazione terminata a giugno 2016 che ha riportato il Kastell a nuovo splendore. Davvero interessante è la visita al museo della Cittadella dove è possibile conoscere l’affascinante storia millenaria di Gozo. 

All’interno di una bellissima sala viene mostrato un video proiettato a 360° sulle pareti: veniamo avvolti dallo sciabordare delle onde che fecero naufragare Ulisse sulla costa di Gozo, per poi soffrire insieme ai gozitani dopo il Grande Assedio e, infine, passare in rassegna le dominazioni francese, inglese e giungere finalmente all’indipendenza di Gozo con la proclamazione della Repubblica.

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